Ponte dell’Immacolata in famiglia: la riscoperta della tradizione

 
Vi piacerebbe poter passare serenamente e in allegria il ponte dell’Immacolata senza spendere un euro? Impossibile, direte. Niente di più sbagliato! L’idea davvero low cost ma di sicuro risultato è quella di passare questi giorni di festa in famiglia, attorniati dai nostri cari con cui condividere momenti di gioia e spensieratezza. Passiamo tutto l’anno a correre, stando dietro a mille attività e cose da fare, tra casa, lavoro, scuola, asilo, bollette da pagare, spese, centri commerciali, luoghi di aggregazione. Tutto è fonte di stress, compresa la scelta delle vacanze, tutto ci assilla, ci toglie il fiato e anche il Natale – la più gioiosa di tutte le festività – può trasformarsi in una trappola: fino alla Vigilia giriamo come trottole alla ricerca degli ultimi regali o ci rinchiudiamo per ore e ore nei supermercati dove dobbiamo fare rifornimenti in vista dei pranzi e delle cene che prepareremo.


Per non parlare poi della scelta del vestito da indossare in queste occasioni e delle interminabili e spesso obbligate processioni da parenti e amici per lo scambio degli auguri. Una corsa contro il tempo, da cui capita di uscirne malconci, senza essersi goduti neanche un briciolo della felicità e della ricchezza interiore che il Natale ci può regalare.



Un buon consiglio per tutti, e in particolare per le persone che in questo ponte dell’Immacolata non hanno molti soldi da spendere per viaggi e gite fuoriporta, è quello di riprendere possesso di questo tempo prezioso, che altrimenti rischia di andare sprecato. Se avete bambini o nipotini, o se semplicemente è da un po’ che sentite il bisogno di passare del tempo con la vostra famiglia, l’8 dicembre è il giorno giusto per ritrovarvi nel calore della vostra casa, mangiare delle buone pietanze in compagnia e, perché no, mettervi tutti insieme ad addobbare l’albero di Natale e a preparare il presepe, proprio come dice la tradizione.


E magari quest’anno si potrebbe tenere d’occhio il portafoglio, non spendendo un capitale per comprare nuove lucine, palline e addobbi vari ma creando con le nostre mani le decorazioni che andranno sistemate sui rami. Basta mettere in moto la fantasia e liberare le idee: si possono fare dei biscotti con simpatiche forme, abbellirli con glasse colorate e fare un piccolo buco alla sommità in cui inserire un nastrino; oppure prendere dei vecchi nastri utilizzati per pacchi da regalo e fare dei grandi fiocchi da mettere ciascuno su ogni ramo; o ancora incollare insieme noci, nocciole, arachidi e formare degli addobbi un po’ asimmetrici ma molto originali; o ancora prendere dei pezzi di lana cotta e sagomarli come si preferisce (a forma di albero, di pupazzo di neve, di stella). La stessa cosa vale per il presepe: si possono tranquillamente riutilizzare le statuine dell’anno precedente, aggiungendo però qualche dettaglio in più. Un po’ di carta crespa colorata, del muschio fresco, un po’ di carta stagnola, un fondale blu con le stelle, un pezzo di polistirolo o di creta da modellare, pennello e colori ed ecco che la scena che ritrae la Sacra Famiglia si arricchisce di particolari che la rendono quasi “viva”.

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