I Mercatini Natalizi del Ponte dell’Immacolata 2009: il fascino senza tempo di un’atmosfera senza eguali


Dicembre: tempo di neve, di inverno, di festività e di regali. Già perché una volta passati i primi giorni del mese, il Natale arriva in un batter d’occhio. Meglio non farsi trovare impreparati, allora! Un grande aiuto ce lo dà il ponte dell’Immacolata che può essere “sfruttato” non solo per rilassarsi e tirare un po’ il fiato dopo giorni di intenso lavoro, ma anche per iniziare a pensare ai regali da mettere sotto l’albero. 

Per fortuna esiste una proposta facilmente attuabile che coniuga entrambe queste esigenze: la visita a uno dei tantissimi mercatini natalizi, sparsi in tutta la Penisola o all’estero. La consuetudine dei mercatini di Natale è da ricercarsi molto in là nel tempo tra i popoli del Nord e Centro Europa: inizialmente erano pure e semplici “fiere invernali” dove si potev ano trovare oggetti di artigianato e beni alimentari adatti al rigido inverno e solo di recente hanno assunto la conformazione di vere e proprie usanze tradizionali, eventi-simbolo di questo particolare e festoso momento dell’anno. 

L’originalità di queste fiere è fortemente legata a quello che vi ruota attorno: non solo stand di prodotti eno-gatronomici e idee regalo ma anche un’atmosfera tutta particolare, fatta di luci, canti natalizi, addobbi di ogni dimensione e fattezza, profumi e sapori inusuali, folle di visitatori animati tutti dallo stesso spirito di festa, bevande calde da sorseggiare camminando tra le bancarelle per lenire il freddo pungente, bambini stupiti e felici. Almeno una volta nella vita bisogna farci un salto, anche se non si ha in programma di comprare nulla, perché essere rapiti dal fascino di un mercatino di Natale è un’esperienza impagabile. 

A questo bisogna aggiungere anche che le location dove trovano posto sono solitamente bellissime già di per sé: basti pensare alle città dell’Alto Adige, a Vienna, a Parigi, a Praga, a Monaco e Norimberga, a Innsbruck, a Stoccolma. La cosa sorprendente è che nessuna di queste esposizioni è uguale ad un’altra che potreste vedere in un altro luogo: ogni mercato ha le sue caratteristiche, i suoi stand, i suoi prodotti di artigianato, i suoi dolci tipici. E’ proprio il caso di dire: “Paese che vai, mercatino natalizio che trovi”! 


Come già accennato sopra, anche in Italia è possibile trovare delle belle iniziative sulla scia della tradizione nord-europea: a partire dalla fine di novembre in molte città del Trentino e dell’Alto Adige (tra cui Arco, Trento, Bolzano, Vipiteno, Bressanone, Brunico) fanno la loro comparsa i mercatini natalizi, con le tradizionali casette di legno e bancarelle con ogni genere di prodotti gastronomici, oggetti artigianali, idee regalo, addobbi floreali e statuine del presepe. Molte altre città in diverse zone dello Stivale ne stanno seguendo l’esempio, via via sempre di più, anche se non tutte con gli stessi suggestivi e originali risultati. 

E le trafficate metropoli, piene di stress e frenesia, come si comportano? A Milano nei giorni dell’Immacolata le strade intorno alla Basilica di Sant’Ambrogio (il 7 dicembre si festeggia appunto Sant’Ambrogio, patrono della città) ospitano la famosa fiera degli “O bej O bej”, mentre Roma è nota per le bancarelle di Piazza Navona, senza dimenticare poi i vicoli di San Gregorio Armeno a Napoli, colmi di botteghe di artigiani che hanno fatto dell’arte del presepe la loro attività, che nel periodo natalizio brulicano di compratori e di semplici curiosi.
Insomma, ce n’è davvero per tutti i gusti! E allora, cosa aspettate ad andare a visitare il vostro mercatino di Natale?

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